category: blog, ringraziamenti, wordpress
comments: commenti (15)(popup) | commenti (15)

Questa volta il passo è più lungo, e diverso anche nei significati. Ho acquistato un dominio, (vero Andrea?), e adesso ho il mio blog motorizzato Wordpress. Più nessun problema di piattaforma, di spazio disco, di manutenzione, di spam e accessi indesiderati. Possibilità tanto maggiori che nonostante i quattro giorni in cui io e Andrea Beggi siamo stati a lavorarci su, ancora scopro nuove funzionalità e possibilità.
Per alcuni di voi sono cose ovvie e già sperimentate ma per la maggior parte, tutti gli amici e le amiche ospitate su Splinder, forse è opportuno dire che si, sono davvero molto contenta di aver fatto questo passo. L’esborso annuo è veramente minimo, i vantaggi innumerevoli. Per dirne una: ad ogni commento inserito nel blog mi arriva una mail con tutti i dati del mittente ed il contenuto. Facilissimo quindi evitare problemi di spam o individuare chi, anche se a me non è mai capitato, entra nei blog con il solo intento di disturbare.
Il discorso morale è invece legato alla verginità del blogger, ovvero mi piaceva molto l’idea del gratuito, l’idea di costruirsi tutto partendo da una piattaforma gratuita, con servizi gratuiti, senza sottostare alle regole del “io pago” o del “sei pagato”.
Ma devo ammettere che sono dettagli. La realtà è che adesso il gioco si fa un pochino più serio, ma solo un poco. Il blog non è ancora definitivo, manca il titolo nell'header e la paginazione, ma sono piccole cose, che sistemeremo in breve tempo.
Due cose, prima di lasciare questo blog:
1- Mi farebbe piacere se tutti coloro che mi hanno, in questi anni, linkata, volessero prendersi il disturbo di reindirizzare i link a www.tittyna.net
2- Chiunque sia in grado di lavorare graficamente su un template wordpress è pregato di scrivermi a tittyna at gmail.com, senza preoccuparsi troppo. Ho solo bisogno di inserire il titolo del blog nell’header.
Un grazie infinito e meritatissimo ad Andrea Beggi, che ha lavorato tre notti al trasferimento del blog, tanto da parlarne in un post, qui.
Questo post è il penultimo. Il prossimo, oltre al link definitivo al nuovo blog, chiuderà quest’avventura con una specie di “Il meglio di…”. Se lo merita in pieno.


































