Quando si tratta di compleanni c’è sempre una lista di regali ricevuti. Spesso è una lista puramente mentale, uno scorrere di immagini di oggetti che, uno dietro l’altro, fanno allargare le labbra in un sorriso compiaciuto. Ed è giusto così, perché i regali sono importanti. Quel giorno, pochi o addirittura pochissimi anni prima, sei venuta alla luce e tutti, intorno a te, hanno fatto festa. Ad ogni compleanno il rito si ripete. Tu, in qualche maniera, rinasci e tutti quelli che ti vogliono bene, che ti amano, portano dei doni per rinnovare la festa, la gioia della tua venuta al mondo.
È piacevole fare la lista dei regali e poi, diciamolo sinceramente, a chi è che non piace riceverli, a chi non piace sentirsi circondata, oltre che dall’affetto, anche dalle cose che quell’affetto lo testimoniano concretamente.
Perciò la faccio anch’io, la lista dei regali che ho ricevuto, per questi miei 22 anni più qualcun altro che al momento, non so bene perché, mi sfugge di mente, come fosse una lista di nozze posticipata, anche se per questa, purtroppo, un negozio dove farla non c’è. Non riuscirò a metterci tutti i doni che mi avete fatto, vado a memoria, che non è la mia specialità. Vi accorgerete che alcuni regali sono uguali, ma state tranquilli, non me ne dispiaccio, anzi, ne sono felice.

Gli anni, i giorni, le ore, i momenti e gli istanti più belli della mia vita (il mio M.)
La sua amicizia, il suo tempo, le parole, gli sguardi, le confidenze, le lacrime, l’affetto (Lisa F., Silvia C., Luca BL,)
La sua semplice esistenza (Manila B.)
La sua ormai triennale presenza (Flaminia)
Il suo sorriso, la sua voce, la possibilità di abbracciarla e di stare con lei (Alessandra G.)
Il suo tempo, le chiacchierate, le sue foto, il suo corpo (Dania)
La sua presenza, la sua intelligenza, i suoi pensieri (Imo, Grazia B., Anne H.)
La sua disponibilità, il suo tempo, i suoi consigli (Loredana L.)
La sua presenza, le sue parole, il suo tempo (Barbara S.)
Un bellissimo scambio di mail. (Selvaggia L.)
La sua semplice promessa di scrivermi (Babsi J.)
La sua capacità di farmi sentire importante (Luca R.)
La sua presenza costante (Giuseppe I.)
Il suo affetto e la sua bravura (Elisa, Angela)
Il suo amore imprevisto e imprevedibile (Susanna)
Le sue parole. Di qualunque tipo, morbide o dure, con filtro o senza. Irrinunciabili. (Eva C.)
Il suo dolce cinismo. Il suo duro romanticismo. E gli sms. (Rocco)
La sua voce, la sua dolcezza infinita, la sua bellezza. (Valentina M.)
La sua ironia, i suoi commenti, il suo libro. (Iacopo S.)
I suoi occhi su di me, le sue parole dentro me. (Alessandro H.)
Averla vista, abbracciata, ascoltata parlare con gli altri. (Giovanna H.)
Solo perché c’è sempre, per me. (Roberto T.)
I suoi rari e silenziosi passaggi (F, Andrea B., Carlo, Gaspare C.)
Il suo essere straordinaria, in ogni cosa che fa. (Barbara D.)
Avermi fatto, nei limiti del possibile, da madre. (M.V.L.)
La stima,l’affetto, la considerazione, l’esperienza, la fiducia, la presenza. (Marina B.)
Avermi fatto sentire una di voi (La redazione tutta di M.)
E poi tu, perché adesso sei qui, perché ci sei.